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La situazione legale secondo il Forum
anticaccia
Il problema di fondo é il fatto
che una parte essenziale della fauna selvatica deve sottostare
alla volontà di persone private, in larga misura insufficientemente
educate dal punto di vista ecologico e primariamente preoccupate
di soddisfare i propri interessi sugli abbattimenti. In altri
luoghi sono state raccolte buone esperienze con la chiusura
totale o parziale dellattività venatoria.
Luccisione di animali domestici che scorrazzano liberamente
va vietata tanto quanto la persecuzione di quelle specie ancora
non incluse nella legislazione in merito alla protezione della
natura. Ogni gatto che a distanza di qualche centinaio di
metri dalla propria casa va a caccia di topi, rischia di venir
sparato da un cacciatore. La conseguenza non in ultimo è
anche data dal fatto che si producono interventi non reversibili
in stretti rapporti affettivi tra uomo e animale; eventi traumatici
per persone che non riescono a capacitarsi del fatto che i
cacciatori possono ferire o uccidere un loro amato essere
vivente impunitamente.
Commento di CacciaSvizzera
Se un gruppo vuole limitare
o addirittura abolire la caccia, è una buona strategia
quella di togliere il maggior numero possibile di specie dalla
lista di quelle cacciabili per portarla a quelle che sottostanno
alla legislazione sulla protezione della natura e dellambiente.
Essere inclusa nella lista delle specie cacciabili tuttavia
per una specie non significa sconsiderata persecuzione
o addirittura sterminio. Un importante obiettivo
della legge federale sulla caccia è quello della conservazione
della biodiversità e degli ambienti in cui vive la
fauna, mammiferi e uccelli, stanziale e migratoria, come pure
la protezione delle specie animali a rischio.
Questa non è vuota retorica: negli ultimi 100 anni
il grado di diffusione e la consistenza della maggior parte
delle specie cacciabili hanno subito un forte incremento.
Questo in netto contrasto con quelle specie animali e vegetali
che sottostanno alla legislazione sulla protezione della natura
e dellambiente; uno sguardo nelle liste rosse ne da
la prova.
Non è inoltre corretto affermare che una parte determinante
degli animali selvatici sottostà alla legislazione
venatoria. Un numero di gran lunga maggiore di piccoli mammiferi
e specie di uccelli, tutti i pipistrelli come pure tutti i
rettili e gli anfibi sottostanno alla giurisdizione delle
leggi sulla protezione della natura e dellambiente.
E comè la situazione nelle aree dalle quali la
caccia è stata totalmente bandita? In Svizzera abbiamo
un esempio in merito: il cantone Ginevra. Lì nel 1974
la caccia è stata vietata. Una conseguenza di questo
divieto è il fatto che guardiacaccia pagati dallo stato
devono abbattere annualmente oltre 400 cinghiali, affinché
i danni alle colture agricole non raggiungano dimensioni enormi.
Contemporaneamente il cantone Ginevra, oltre ai costi per
gli stipendi, deve spendere annualmente diverse centinaia
di migliaia di franchi per danni alle colture, e questo su
una superficie che allincirca corrisponde a quella del
lago di Neuchâtel.
Dal punto di vista di un cinghiale non è rilevante
sapere se deve morire per una pallottola di un dipendente
stipendiato dallo stato o di un cacciatore che svolge la sua
attività volontariamente. Proprio in tempi di limitate
risorse finanziarie è un paradosso rinunciare al lavoro
volontario di cittadini motivati.
Cani randagi agitano e disturbano gli animali selvatici. Inseguono,
feriscono o mangiano caprioli e piccoli mammiferi come ad
esempio le lepri. Gatti inselvatichiti catturano uccelli e
divorano la loro cova. In questi casi vengono danneggiate
anche specie a rischio. Per questo è sensato che gli
animali domestici siano perennemente sotto il controllo dei
loro proprietari.
I cacciatori ed i guardiacaccia prendono le necessarie misure
affinché gli animali domestici non si introducano incontrollatamente
negli ambienti in cui vivono i selvatici. Può far parte
di queste misure anche labbattimento di un animale,
anche se questa viene considerata e adottata sempre solo come
ultima alternativa possibile.
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